Serie di dati anonimizzati

Nei progetti non soggetti all’obbligo di autorizzazione si lavora sempre con serie di dati anonimizzati. I dati analizzati pertanto non sono riconducibili a una determinata persona.

Diritto di opposizione relativo all'anonimizzazione

Le persone che mettono a disposizione materiale biologico e dati genetici sono previamente informate sull'anonimizzazione. Se non si oppongono, i loro campioni o dati possono essere riutilizzati in forma anonimizzata a scopo di ricerca. Tutte le persone hanno la possibilità di opporsi all'utilizzo dei loro campioni o dati. Negli studi con dati non genetici non è necessaria un'informazione preliminare sull'anonimizzazione.

Rinuncia all’anonimizzazione

Le persone che mettono a disposizione i propri dati possono rinunciare consapevolmente alla loro anonimizzazione per beneficiare di eventuali conoscenze acquisite mediante gli studi effettuati. In questo caso devono tuttavia partecipare a uno studio soggetto all’obbligo di autorizzazione, perché solo questi progetti possono lavorare con dati non anonimizzati.

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Progetti di ricerca sull'essere umano non soggetti all’obbligo di autorizzazione

I progetti in cui si lavora con serie di dati anonimizzati o campioni anonimizzati non sono soggetti all'obbligo di autorizzazione. Le persone che mettono a disposizione materiale biologico e dati genetici sono informate sull'anonimizzazione e hanno la possibilità di impedire l'utilizzo dei loro dati opponendosi all'anonimizzazione e di conseguenza alla loro riutilizzazione.

Altri progetti non soggetti all'obbligo di autorizzazione

Altri esempi di progetti non soggetti all’obbligo di autorizzazione sono gli studi di casistica individuale, dai quali non si può trarre alcuna conoscenza generalizzabile, e gli studi che non concernono né malattie né la ricerca fondamentale. Di volta in volta va verificato se un rapporto di esperienza pratica, un progetto di garanzia della qualità o un lavoro di qualifica accademica necessiti di un'autorizzazione oppure no.